Il pomeriggio l’ho passato a casa, anche se dovevo stare con i miei due amici. Uno mi ha scritto che dato che non mi facevo sentire non ci saremmo visti. Secondo me voleva stare con la sua ragazza.

Sono stato al pc a non so fare cosa, e mi ha chiamat la mia Amanda per dirmi quando vederci. Dovevo andare ad una specie di sagra per cenare, e poi saremmo andati al concerto degli Afterhours.

Allora mi sono fatto una doccia e mi sono preparato, e sono partito un po’ in ritardo. A complicare le cose il fatto che ho fatto una strada sbagliata e lunga, e sono arrivato ancora più tardi. Quindi tutti avevano cenato ma non importa.

Siamo andati io la mia Amanda e due sue amiche al concerto. Raggiungere la città non è stato un problema. Quello è stato trovare il palazzetto. Abbiamo chiesto ma non abbiamo risolto molto. Alla fine però l’abbiamo trovato. Pensavamo di essere in ritardo ma in realtà abbiamo anche dovuto aspettare.

Dovrebbero vietare alle persone alte più di un metro e ottanta di stare davanti, che noi poveretti dietro non riusciamo a vedere niente.

E poi c’era il tipo che dovrebbe capire che Manuel ispira più sesso di lui e lasciare che la sua tipa lo guardi invece di limonarsela.

Poi il bassista ha cercato di dire qualcosa che non si è capito. E Manuel anche. Non capisco mai quando la gente parla al microfono prima di cantare e/o suonare.

Il concerto è finito e un po’ mi è dispiaciuto.

Siamo tornati a casa prendendo una strada casuale. La strada sapevo che era quella giusta, ma non la direzione dato che non c’erano indicazioni. Dopo qualche minuti ci siamo accorti che era quella sbagliata.

Arrivati tutti a casa sani e salvi. Io con molto fortuna che alla fine sono rimasto da solo e ho rischiato di addormentarmi.



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