Non sono andato a scuola, nessuno mi ha svegliato (no, non mi giustifico così).

Verso mezzogiorno sono andato a casa della mia Amanda. Però non ho pranzato da lei, ho cercato il kebab ma era chiuso, e allora ho dovuto mangiare un paio di tranci di pizza.

Poi sono entrato in casa. Siamo andati subito in camera e ci siamo sdraiati sul letto. Un po’ di coccole e poi per motivi suoi si è incazzata con me, la mia Amanda. Poi però è tornata coccolosa, e poi si è incazzata di nuovo. E’ scesa ed è andata sul pc. Poi è tornata su ed era di nuovo coccolosa con me. Le donne.

La mia Amanda ha preso un paio di forbici e mi ha tagliato la barba. Così. D’improvviso. Poi ha preso un rasoio elettrico e me l’ha tagliata tutta quasi bene, ho rifinito io. Sono strano senza barba.

Poi siamo andati giù in un altra stanza e abbiamo fatto l’amore. Ovviamente senza protezioni e ovviamente è successo quello che non sarebbe dovuto succedere. Niente panico, andiamo in consultorio e la mia Amanda porta anche un’amica. Dal consultorio ci consigliano di andare in ospedale e noi andiamo in ospedale. E’ lontano, l’ospedale.

Arrivati in pronto soccorso non si capisce bene come bisogna fare, andiamo in ambulatorio e ci rimandano in pronto soccorso. Aspettiamo un bel po’ ma non succede niente. Torniamo in ambulatorio e ci fanno fare tutto lo stesso. Però dovevamo aspettare la fila. E abbiamo aspettato un bel po’. Era tardi e ho anche provato a cercare qualcosa da mangiare in centro, ma era tutto chiuso. Quando sono tornato la mia Amanda aveva fatto, e aveva in mano la ricetta.

Ho portato la sua amica a casa, e io e la mia Amanda abbiamo cercato una farmacia. Che non abbiamo trovato. Ha lasciato la ricetta a me che dovevo cercare una farmacia vicino a dove abito io. Farmacia che però non ho trovato.



No Responses to “Io sono il soggetto”  

  1. No Comments

Leave a Reply